Vite rossa, tra estetica e medicina

Caratteristiche e benefici di una pianta che viene da lontano

Non solo un buon bicchiere di vino. La Vitis vinifera, più comunemente conosciuta come vite rossa, dai tempi più antichi contribuisce al mantenimento del salute dell’uomo: ancora oggi la medicina ne riconosce le proprietà benefiche, impiegandola nella produzione di rimedi comunemente reperibili nelle migliori farmacie.

La vendemmia degli Egizi, tomba di Nakht

I primi a intuire i benefici del frutto della terra furono le popolazioni fluviali, che intorno al 4000 a.C. occupavano i territori bagnati dai grandi corsi d’acqua quali il Nilo, il Tigri e l’Eufrate. Il suolo fertile e il clima del Mediterraneo hanno permesso alla famiglia delle Vitacee di diffondersi nell’intero continente, diventando un alimento imprescindibile di quella che, secoli dopo, sarebbe diventata la dieta mediterranea. L’effetto inebriante del succo della pianta, adeguatamente fermentato, portava gli antichi a credere che la vite rossa rappresentasse una sorta di medium per il contatto con le divinità. Non a caso molti faraoni, tra cui Tutankhamon, furono seppelliti insieme a innumerevoli giare colme di Shedeh, una primitiva qualità di vino.

Wine therapy

Diversamente da ciò che la cultura odierna porta a credere, l’acino della pianta non è l’unica componente utile di questo vegetale, sebbene sia quella più apprezzata. I principi attivi contenuti nelle foglie di vite raccolte in autunno, quando ancora assumono sfumature rosseggianti, svolgono un’intensa attività antiossidante e antinfiammatoria, grazie alla presenza dei bioflavonoidi. L’azione di queste sostanze giova particolarmente al sistema circolatorio: influenza positivamente la permeabilità dei vasi sanguigni, impedendo la formazione di edemi e gonfiori.

Grazie ai suoi effetti benefici la vite rossa è alla base di molti prodotti a uso medicinale. I professionisti della salute consigliano di impiegarla a scopo preventivo contro arteriosclerosi, emorroidi, vene varicose, pressione alta, infarto e ictus. Ma non è tutto. La Vitis vinifera può trovare impiego persino nel campo della cosmesi: i polifenoli sono in grado di bloccare l’azione dei radicali ribelli, responsabili dell’80% delle rughe presenti sulla nostra pelle. Il resveratolo, anch’esso presente nella vite rossa, è un ottimo alleato anti-età, mentre la viniferina combatte la formazione di macchie cutanee. I semi o vinaccioli contenuti al suo interno, inoltre, vengono impiegati nei più moderni trattamenti estetici sotto forma di peeling e gommage, grazie la loro capacità di esfoliare le cellule morte

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