Una valida soluzione in moltissime situazioni della vita quotidiana

Gli sportivi lo sanno, ma anche coloro che per motivi estetici o di comfort decidono di portarle in alternativa agli occhiali. Le lenti a contatto posso essere una valida soluzione in moltissime situazioni della vita quotidiana: quando si pratica sport, appunto, o ci si trova in vacanza e si vuole godere del proprio tempo libero in libertà, senza l’“impaccio” degli occhiali. Oppure, semplicemente, se si vuole cambiare look in occasione di qualche appuntamento importante. Senza contare che per molti soggetti che non amano indossare occhiali, le lenti posso trasformarsi in uno strumento concreto ed efficace che aiuta a sentirsi a proprio agio con se stessi e con gli altri.

Che si decida di utilizzarle per motivi pratici o per pure esigenze puramente estetiche, bisogna comunque e sempre tenere presente che le lenti, proprio come gli occhiali, devono essere assolutamente calibrate per i proprio occhi e i propri difetti visivi. Motivo per cui, quando si sceglierà di acquistarle, sarà bene affidarsi al proprio ottico di fiducia che saprà consigliare la tipologia di lente più adatta alle nostre esigenze.

Costruite in materiale plastico trasparente, le lenti a contatto vengono applicate direttamente sull’occhio e possono essere “usa e getta”, giornaliere, o avere una durata settimanale o mensile a seconda della sensibilità oftalmica della persona e del tipo di difetto per cui è necessario procedere con la correzione. Tre sono gli elementi che influenzano il comfort del portatore: la qualità della lente – sia sotto il punto di vista della fattura che dei materiali utilizzati per realizzarle -, la corretta prescrizione rispetto al difetto visivo e una pulizia approfondita da effettuare con detergenti, soluzioni disinfettanti e di risciacquo di qualità. Leggermente più impegnative sotto il punto di vista della manutenzione rispetto agli occhiali, le lentine non si appannano (ad esempio quando in inverno si passa dal freddo esterno al calore di un locale riscaldato) e garantiscono una visione periferica nitida, non “limitata” dal bordo della montatura degli occhiali.

Indicate per superare difetti quali la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, come per gli occhiali, è bene che l’applicazione delle lenti a contatto sia seguita passo passo da un esperto che sappia consigliare la tipologia più adatta all’occhio del paziente e, successivamente, monitorarne gli effetti e le influenze effettuando controlli, ad esempio, sul film lacrimale dell’occhio. Morbide o rigide, personalizzate sulla cornea della persona o “a calco” nel cheratocono che siano, l’ottico optometrista avrà il compito di seguire tutto il processo di applicazione e adattamento sino a consigliarci, se necessario, il passaggio da una tipologia di lente all’altra nel rispetto del benessere dei nostri occhi.

Erika Nicchiosini

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