Panettone versus Pandoro, uno scontro all’ultima caloria

Storia e curiosità delle due eccellenze culinarie del Natale

A Natale siamo tutti più buoni, eppure, il panettone e pandoro non risparmiano colpi nella loro centenaria competizione. Diversi nel gusto, ma ugualmente apprezzati sulla tavola natalizia, le due eccellenze italiane hanno una storia davvero fiabesca. Dal punto di vista nutrizionale, inoltre, differiscono per leggerezza e composizione. Quale delle due prelibatezze spunterà questa battaglia all’ultima caloria?

Panettone e Melegatti, due epoche, due ricette

Il Pan del Toni racconta la storia di Toni, lo sguattero della cucina di Ludovico il Moro, che per errore avrebbe bruciato il dolce preparato per la vigilia natalizia del Duca. Sacrificando il lievito madre che aveva tenuto da parte per se stesso, rimedia al danno lavorandolo a più riprese con farina, uova, zucchero, uvetta e canditi, fino ad ottenere un impasto soffice e molto lievitato. Nasce così il futuro panettone che, a partire dal XV secolo, si diffonde dal Ducato di Milano per conquistare tutta la Penisola. Eppure, la storia del suo rivale pandoro non è meno interessante: le prime tracce del dolce risalgono al periodo della Repubblica Veneziana, attorno al 1500. È solo qualche secolo dopo che diventa famoso, più precisamente martedì 14 ottobre 1884, quando il pasticcere veronese Domenico Melegatti presenta al Ministero di Agricoltura e Commercio del Regno d’Italia il brevetto del suo pandoro. Grazie alla creatività del concittadino e pittore Angelo Dall’Oca Bianca, che disegna lo stampo a piramide tronca con otto punte, diventa ottagonale.

Dal punto di vista nutrizionale, le differenze sono minime

Una porzione media di panettone, dal peso di 80 grammi circa, conta 260 chilocalorie. Sono 20 in meno rispetto a quelle del pandoro, che con le sue 280 calorie a fetta risulta più “pesante”: la colpa è dei grassi presenti nel burro, preponderanti rispetto a quelli presenti nel panettone, maggiormente ricco di zuccheri. I dati? Una porzione di panettone contiene il 72% di zuccheri, 16% di grassi, 10% di proteine e 2% di fibre. Diversamente, il pandoro contiene zucchero al 65%, grassi al 22%, proteine all’11% e, di nuovo, il 2% di fibre. Il trucco per smaltirli entrambi è una sana dose di sport fatta di 36 minuti di corsa a 12 km/h, 40 minuti di cyclette a 15 km/h oppure 48 min di aerobica ad alta intensità.

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